L' MP3 è un algoritmo di compressione audio di tipolossy, sviluppato dal
gruppo MPEG, in grado di
ridurre drasticamente la quantità di dati richiesti per memorizzare un suono,
rimanendo comunque una r La codifica MPEG-1/2 Layer 2 cominciò come progetto presso la DAB e
promosso dalla Fraunhofer IIS-A. Venne finanziato dall'Unione europea come parte di un programma di ricerca
più vasto chiamato EUREKA comunemente conosciuto con il codice
EU-147.
A
dicembre 1988 il gruppo di esperti MPEG, presieduto da Leonardo Chiariglione, originariamente
costituito per la codifica video per apparati di registrazione, costituì un
gruppo di lavoro per la codifica audio, presieduto da Hans-Georg Mussmann[4].
A luglio 1989 fu pubblicata una Call for Proposals dalle cui risposte
derivarono, per la parte audio, le tecnologie che diedero origine ai tre
“layer” dello standard ISO/IEC 11172-3 (detto MPEG-1Audio): i layer I e
II dalla tecnologia proposta dal consorzio Musicam costituito da CCETT, IRT e
Philips e il layer III dalla tecnologia proposta dal consorzio ASPEC costituito
da AT&T, Fraunhofer, Thomson. MPEG approvò in via definitiva lo standard
ISO/IEC 11172-3 a novembre 1992. L’acronimo MP3 fu ideato nel 1997 via email da
un gruppo di esperti MPEG.
Un'ulteriore
fase del progetto MPEG Audio si concluse nel 1994 con la creazione dell'MPEG-2 definito come standard internazionale
con il codice ISO/IEC 13818-3 e pubblicato nel 1995.
L'efficienza
di un algoritmo di compressione è tipicamente
giudicata dal bit rate finale che riesce a ottenere, mentre
la metrica del tasso di compressione, che sembrerebbe più naturale, dipende sia
dalla frequenza sia dal numero di bit del segnale in ingresso. Ciò nonostante,
vengono comunemente comunicati tassi di compressione che utilizzano i CD come riferimento, uno dei più comuni è
quello a 44,1 kHz e 2x16bit.
Qualche volta vengono utilizzati anche parametri DAT SP
(48 kHz, 2x16bit). Il tasso di compressione in questo sistema di
riferimento è maggiore, il che dimostra le difficoltà nel definire il termine
compressione come perdita di qualità nella codifica.Karlheinz Brandenburg ha utilizzato il CD di Suzanne Vega,
"Tom's Diner"
come modello di riferimento dell'algoritmo di compressioneper l'MP3. Questo
CD è stato scelto per la sua dolcezza e semplicità, rendendo facile l'ascolto
di qualsiasi imperfezione che la compressione può causare durante la
registrazione
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