sabato 10 novembre 2012

Musica & cinema


La musica per film dovrebbe lampeggiare e scintillare. Dovrebbe scorrere quasi così rapidamente, da accompagnare l'ascolto fugace trascinato via dall'immagine, senza rimanere indietro con sé stessa. I colori musicali si lasciano percepire più rapidamente e con minor sforzo che non le armonie, purché non obbediscano allo schema tonale e, in quanto specifiche, non vengano in senso proprio registrate. Ed è nel contempo questo lampeggiare e questo cangiare che si riconcilia più rapidamente con la tecnicizzazione. Nella sua attitudine a sparire subito, la musica riprende tuttavia l'esigenza in cui consiste il suo inevitabile peccato cardinale nel cinema: l'esigenza di esserci.





I rapporti tra musica e cinema, forse per la natura stessa di entrambi i linguaggi, intrinsecamente progressivi e ritmici, sono sempre stati molto stretti. Un motivo musicale, con tutte le sue possibili sfumature, riesce ad esprimere avvenimenti, sentimenti e pensieri intimi; silenzi accompagnati dalla musica rivelano gli stati d'animo di un personaggio, molto più profondamente di quanto possa mai riuscire a fare un'ora di dialogo o di voce off.

La musica, linguaggio universale, in tantissimi casi ha concretamente aiutato i più diversi cineasti a ideare intere sequenze, ad architettare il montaggio di scene fondamentali, ad illuminare le più profonde relazioni che si nascondono tra le inquadrature. Viceversa, le immagini del cinema generano sensazioni che possono poi esprimersi pienamente solo attraverso la musica, la quale diventa a volte parte integrante della trama del film.

LE FUNZIONI DELLA MUSICA NEL FILM
I modi con cui la musica collabora alla narrazione filmica sono molti:
1-Sottolineare le emozioni suscitate dalla scena o seguire il ritmo degli avvenimenti per far entrare lo spettatore nell'atmosfera del film.
2-Contestualizzare l'immagine fornendo  ulteriore indizi sul luogo e sul tempo in cui si svolge la scena.
3-Esprimere i sentimenti dei personaggi
4-Definire il carattere del personaggio
5-Anticipare gli avvenimenti successivi facendo prevedere allo spettatore quello che succederà di lì a poco.
6-Prolungare l'azione precedente,in modo da consentire allo spettatore di vivere un' esperienza anche quando la scena che l'ha  provocata è terminata.
7-Rievocare qualcosa che appartiene al passato o a un luogo comune.
8- Collegare diverse scene, apparentemente separate l'una dall'altra
9-Contrastare le immagini.

Gli strumenti musicali


Uno strumento musicale è un oggetto che è stato costruito o modificato con lo scopo di produrre della musica. In principio, qualsiasi cosa producesse suoni poteva essere usato come strumento musicale, ma oggi questo termine definisce solo gli oggetti che hanno il suddetto scopo.
La scienza che studia gli strumenti musicali è denominata organologia.
La classificazione degli strumenti musicali avviene solitamente secondo il sistema Hornbostel-Sachs,che li suddivide in cinque famiglie, secondo il metodo di produzione del suono.La classificazione degli strumenti musicali può avvenire anche secondo criteri diversi, per esempio differenziando le caratteristiche comuni, o le tecniche di utilizzo, o il campo di applicazione.
Le cinque suddivisioni della Classificazione Hornbostel-Sachs sono:
Aerofoni 
Gli aerofoni emettono un suono per mezzo di una colonna d'aria che vibra all'interno dello strumento. Negli strumenti a fiato, l'aria viene soffiata dal suonatore, mentre negli strumenti a mantice l'aria viene spinta tramite un mantice. Si possono inoltre dividere in aerofoni risonanti, in cui l'aria è contenuta in una cavità dello strumento, e aerofoni liberi, in cui si trova all'esterno.
Cordofoni 
Nei cordofoni il suono è emesso dalla vibrazione di una corda azionata tramite lo sfregamento di un arco(a corde strofinate), la percussione di un martelletto(a corde percosse), o pizzicando le corde di cui sono dotati (a corde pizzicate).I principali sono: chitarra, violino, pianoforte, clavicembalo, contrabbasso, viola, chitarra decacorde.
Membranofoni 
Nei membranofoni il suono è prodotto dalle vibrazioni di membrane, percosse dalle mani o da appositi battenti(in questo caso chiamati tamburi), oppure fatte vibrare da colonne d'aria .
Idiofoni 
Negli idiofoni il suono è prodotto dalla vibrazione del corpo dello strumento stesso. Gli idiofoni si dividono in:
§  percussione;
§  concussione;
§  scuotimento;

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Elettrofoni 
Negli elettrofoni, il suono viene generato per mezzo di una circuitazione elettrica,o per riduzione elettromagnetica