Il canto gregoriano è un genere musicale vocale, monodico e liturgico.
Venne elaborato in Occidente a partire dall' VIII secolo dall'incontro del canto romano antico
con il canto gallicano nel contesto della rinascita carolingia. È cantato ancora
oggi, non solo in ambito liturgico, e viene riconosciuto dalla Chiesa cattolica come "canto proprio della
liturgia romana"[1].
Caratteristiche
Il canto gregoriano è un canto liturgico,
solitamente interpretato da un coro o
da un solista chiamato cantore o spesso dallo stesso celebrante con la partecipazione di tutta l'assemblea
liturgica.
È finalizzato a sostenere il testo liturgico in latino.
È finalizzato a sostenere il testo liturgico in latino.
Deve essere cantato a cappella,
cioè senza accompagnamento strumentale, poiché ogni armonizzazione, anche
se discreta, altera la struttura di questa musica.
In effetti, si tratta di un canto monodico,
è una musica cioè che esclude la simultaneità sonora di note diverse: ogni voce
che lo esegue canta all'unisono.
Dal punto di vista del sistema melodico,
il canto gregoriano è di tipo modale e diatonico.
I cromatismi vi sono generalmente esclusi,
così come le modulazioni e l'utilizzo della sensibile. Le diverse scale impiegate
con i loro gradi ed i loro modi,
sono chiamati modi ecclesiastici o scale modali o modi
antichi, in opposizione alle scale utilizzate in seguito nella musica classica tonale.
Non è cadenzato, ma è assolutamente ritmico. Il suo ritmo è
molto vario, contrariamente alla cadenza regolare
della musica moderna. Il ritmo, che nel canto gregoriano riveste un ruolo
complesso, oltrepassa le parole e la musica, sorpassando le due logiche. Nei
passaggi salmodici o
sillabici, il ritmo proviene principalmente dalle parole. Nei passaggi
neumatici o melismatici,
è la melodia che diventa preponderante. Queste due componenti sono
costantemente presenti.
È una musica recitativa che predilige il testo in prosa, che prende
origine dal testo sacro e che favorisce la meditazione e l'interiorizzazione delle parole cantate.
Il canto gregoriano non è un elemento ornamentale o spettacolare che si
aggiunge alla preghiera di una comunità orante, ma è parte integrante
ed efficace della stessa lode ordinato al servizio ed alla comprensione della
Parola di Dio.
È questo il significato più profondo ed intimo di questo genere musicale.
